Soci

Manlio Marcelli è  un  ecologo  animale laureato in Scienze Biologiche, co-fondatore  della  società  di  ricerca e consulenza faunistica LUTRIA con sede in Roma. I suoi interessi di ricerca  sono  focalizzati  sulla  selezione dell’habitat,  sulle  dinamiche  di  distribuzione  geografica,  e  più  recentemente  sul  monitoraggio  ottimale delle  specie  animali.  Nel  2003  ha condotto  una  estesa  indagine  di  campo  sulla  lontra  euroasiatica in Italia centro-meridionale, acquisendo nuove e significative informazioni sulla distribuzione e lo stato di conservazione della lontra in Italia. Questo lavoro è stato parte del suo dottorato di ricerca  in  Biologia  Animale,  conseguito  nel  2006.  Da  oltre  un decennio opera a livello nazionale ed europeo, collaborando in particolare con diverse aree protette dell’Italia centro-meridionale come responsabile scientifico in progetti di ricerca e conservazione. Si è occupato principalmente di distribuzione, ecologia e conservazione dei mustelidi e di altri carnivori, adoperando differenti metodi di acquisizione dei dati, tra cui la radiotelemetria e i sistemi fotografici con sensori di movimento. È esperto nel disegno di campionamento e nell’analisi dei modelli statistici di stima dei parametri  di  distribuzione  e  abbondanza  delle  specie,  sia  nella trattazione frequentista che Bayesiana. Ha pubblicato su riviste con impact factor e presentato i suoi lavori in numerosi congressi internazionali. Svolge attività di referee per diverse riviste scientifiche. Dal 2008 è membro dell’Otter Specialist Group/IUCN.

Romina Fusillo è  un’ecologa  animale,   co-fondatrice   della   società di  ricerca  faunistica  LUTRIA  con sede  in  Roma.  Laureata  in  Scienze Naturali,  consegue  il  dottorato  di ricerca  in  Scienze  Ecologiche  nel 2006  presso  l’Università  di  Roma La Sapienza. Specialista di ecologia e conservazione della lontra eurasiatica (Lutra lutra), opera dal 2001 a livello nazionale ed europeo, collaborando in particolare con diverse aree protette in Italia centro-meridionale. La valutazione e il monitoraggio dello stato di conservazione delle specie, i processi di selezione delle risorse e dell’habitat, l’ecologia comportamentale e alimentare nei carnivori solitari, delineano i suoi principali interessi di ricerca. Oggetto di recente investigazione sono le cause e condizioni di mortalità, le patologie e l’esposizione ai contaminanti ambientali nelle popolazioni di lontra dell’Italia meridionale, di cui si occupa in qualità di responsabile del coordinamento scientifico del progetto RECAL. Utilizza diverse metodologie di campo per la raccolta dati, tra cui la cattura di esemplari, la radiotelemetria, il rilevamento dei segni di presenza e il fototrappolaggio, privilegiando robusti approcci statistici e l’impiego di sistemi informativi territoriali nell’elaborazione dei dati. È co-autrice di diverse  pubblicazioni  su  riviste  internazionali  e  ha  presentato  i suoi lavori in numerosi congressi. Dal 2008 è membro dell’Otter Specialist Group/IUCN.